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“Canon” o “fanon”? Questo è il problema! ‒ L’ignoranza alla base delle “ship war”

Come da titolo, un’ignoranza cosmica dilaga imperterrita nel mondo dei fandom, così eccomi qui, a scrivere questo breve articolo nella speranza di correggere qualche nozione e, di conseguenza, prevenire una qualsiasi noiosissima ship war riguardante un qualunque universo animato e non.
Internet è casa di tutti e i fandom sono come tanti, grandi appartamenti. Purtroppo capita spesso di non andare d’accordo fra vicini, vuoi per qualche incomprensione o perché quello che abita al piano di sopra è insopportabile di suo; alcuni condomini sono sprovvisti di educazione civica e di buonsenso e molti di loro continuano a nuotare nell’ignoranza perché pensano che cambiare sia l’equivalente di arrendersi ai più educati e civilizzati, altri, invece, sono più umili e intelligenti e per tanto disposti a migliorarsi, e perché ciò avvenga non devono fare altro che apprendere poche e semplici nozioni.

Innanzitutto è bene spiegare cos’è una ship. La ship è un pair, una coppia che può appartenere al mondo animato, a una serie TV, a un film, a un romanzo e a volte anche alla vita vera. Conseguentemente, lo shipper è colui che sostiene (o shippa, da shippare) una qualsiasi coppia.
Dunque che cos’è una ship war? L’Urban Dictionary la definisce così: “A ship war is when two groups of shippers fight over whose romantic duo is destined to be.”
In soldoni: si tratta di una discussione (quasi mai civile, altrimenti parleremo di debate, non di war) fra due o più utenti che sostengono coppie diverse e che solitamente cercano di far prevalere la loro opinione su quella altrui.
Ora, appellandoci alla saggia locuzione latina: “De gustibus non est disputandum” e premettendo che ognuno dovrebbe essere libero di shippare ciò che vuole dal momento in cui non esiste una ship migliore dell’altra (senza dimenticare, poi, che nella maggior parte dei casi si parla di personaggi fittizi), vorrei soffermarmi su una delle ragioni principali che sta alla base di queste “guerre”: l’interpretazione personale di termini ben definiti e, di conseguenza, il loro uso errato.
Le ship war si basano principalmente sull’eterna dicotomia canon shipcrack ship, fra le quali fluttuano le fanon ship.
Che cosa significa crack ship? Si tratta di una coppia non ufficiale, ovvero due personaggi che non formano una coppia nell’opera e che non sono stati dichiarati coppia dall’autore. Precisamente il crack si riferisce a quelle coppie che contengono personaggi che interagiscono difficilmente fra di loro o che comportano un qualcosa di assurdo (una coppia crossover, cioè una coppia formata da due personaggi appartenenti a universi diversi, è una crack).
Le fanon ship hanno la stessa definizione delle crack, quindi non ufficiali ma sostenute dai fan. La differenza è che sono adatte a indicare coppie più fattibili (tuttavia una crack ship può essere liberamente definitiva “fanon”, visto che è comunque concepita dai fan e non è ufficiale).
I problemi più grossi si presentano quando si parla di canon ship: vedo tantissimi utenti gridare ogni giorno al canon anche quando non esiste. Anche se la linea fra l’ufficiale e il non ufficiale è spesso molto sottile, c’è, e bisogna tenerne conto.
Una canon ship è una coppia UFFICIALE, cioè che intraprende una relazione amorosa nell’opera o che, per lo meno, è dichiarata dall’autore. Un esempio molto semplice: Asuna e Kirito di Sword Art Online sono una coppia canon perché intraprendono una relazione nel corso dell’anime, così come Ryuuji e Taiga di Toradora!, Vegeta e Bulma di Dragon Ball, Usagi e Mamoru di Sailor Moon, Hinata e Naruto di Naruto. Di coppie canon ce ne sono tantissime, sia etero che yaoi e yuri, ma sono appunto quelle ufficializzate, personaggi che vivono una relazione.
La maggior parte degli utenti, però, usa il termine canon anche per coppie che in realtà sono fanon. Potrei fare un miliardo di esempi, ma mi limito ad alcune delle ship più gettonate degli ultimi tempi: Nico e Maki, così come Nozomi e Eli di Love Live!, non sono ship canon, stesso discorso vale per Makoto e Haruka di Free!, Kageyama e Hinata di Haikyuu!! e così via.
Nel sopracitato Haikyuu!!, per continuare, è apertamente dichiarato che Daishou ha una ex fidanzata, Mika, con la quale nel corso della serie si riconcilia, per tale motivo è accettabile considerarli come una canon ship (o per lo meno lo sono stati). L’autore, di contro, non ha mai detto che Iwaizumi e Oikawa sono fidanzati, così come non lo ha mai detto di Kuroo e Kenma e di tanti altri, che quindi si classificano come fanon ship, cioè, ripeto, coppie sostenute dai fan ma non ufficiali all’interno dell’opera.
Volete un altro esempio? In Tokyo Ghoul Kimi è la fidanzata di Nishiki, perciò formano una coppia canon; Kaneki e Touka, invece, sono una coppia fanon perché non hanno una relazione e l’autore non ha mai ufficializzato nulla riguardo un eventuale coinvolgimento amoroso.
Con questo non sto cercando di denigrare alcuna ship, né di scoraggiarvi a smettere di sostenere coppie non ufficializzate (io stessa preferirei che alcune coppie canon fossero fanon e viceversa, credetemi), semplicemente voglio farvi notare che esiste una differenza e che non ha senso giocarsi la carta del: “La mia ship è canon e quindi è migliore della tua”, innanzitutto perché anche se la coppia fosse ufficializzata è bene rispettare le opinioni altrui, in secondo luogo perché spesso questa giustificazione viene utilizzata erroneamente. È vero che ci sono alcune fanon ship su cui gli autori giocano molto (vedi Haruka e Makoto di Free!), ma finché uno di loro non dice: “Si amano” o finché non li vediamo baciarsi e stare insieme non possiamo urlare al canon.
Come ho ribadito più volte, il discorso dell’ufficiale e del non ufficiale riguarda l’opera originale, quindi fanart, doujinshi e fanfiction (che sono realizzate dai fan) non rendono canon una coppia fanon.
Se vi piace una coppia fanon mettetevi il cuore in pace. Io vivo quasi esclusivamente di ship non ufficiali e sto benissimo così. Avere coppie che non piacciono è normalissimo, io stessa ho liste di NOtp che mi provocano gastriti nervose, ma non apro dispute con nessuno, mai. Non lo farei neppure se la mia OTP fosse canon e quella dell’altro crack.
La libertà di shipping è un diritto, informarsi sui termini utilizzati per indicare le ship e rispettare le opinioni altrui è un dovere.

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1 Comment

  1. Roberta

    Dopo questo articolo hai tutta la mia stima e incoraggiamento sei grande! Per esempio delle fan continuano a dire che alcune ship come tipo (Marvel) siano canon oppure che vogliono mettere una petizione per metterla canon..e non capisco come mai tutto questo accanimento…

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